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logo del sistema anti-tailgating Eyetower 3D

La soluzione contro il tailgating ed il piggy backing


La debolezza dei sistemi di accesso controllato (biometrici, badge, RFID, smart-ID, ecc...) è data dalla possibilità che alle spalle della persona che apre la porta in seguito all'autenticazione entri anche una seconda persona o in modo surrettizio ("tailgating") o con la stessa complicità di chi si è autenticato ("piggybacking").

EyeTower 3D Anti-Tailgating è un innovativo sistema di analisi 3D che si integra con ogni tipo di accesso controllato a doppia porta interbloccata ("mantrap") che, grazie alla tecnologia 3D e agli algoritmi di tracking robusto, offre un ulteriore strato di sicurezza/protezione ai sistemi di controllo accessi esistenti e risolve il problema degli accessi non autorizzati (tailgating e piggy backing).

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Come funziona

EyeTower 3D Anti-Tailgating è costituito da un sensore 3D a luce strutturata e da un sistema di controllo ed elaborazione che, tramite algoritmi proprietari di analisi 3D, rileva in tempo reale le persone presenti nell'area tra le porte. La seconda porta viene aperta solo in caso il sistema accerti la presenza di una sola persona nell'area di sicurezza tra le due porte.
EyeTower 3D Anti-Tailgating funziona sia nel caso di accesso controllato a doppia porta interbloccata di tipo mono direzionale che bidirezionale.

Situazione normale
Una persona nell'area di sicurezza tra le due porte interbloccate



Situazione anomala
Due persone nell'area di sicurezza tra le due porte interbloccate


Vantaggi

Massima accuratezza

La sinergia tra la natura 3D dei dati e i sofisticati algoritmi di analisi della scena usati assicura l'esatta individuazione del numero delle persone nella zona di sicurezza tra le due porte interbloccate anche quando sono ravvicinate o abbracciate. EyeTower 3D Anti-Tailgating offre usabilità senza sacrificio di sicurezza.

Personalizzazioni ed estensioni

Il prodotto è personalizzabile in tutte le sue parti in funzione di specifiche esigenze del Cliente. È inoltre adattabile per gestire anche altri tipi di accessi controllati (singola porta, porte virtuali, bussole, tornelli...).

Integrabile in ogni sistema di controllo accessi

Dotazione di scheda I/O con 4 ingressi bilanciati e 8 uscite a relè programmabili e configurabili da Interfaccia Web, che possono essere connessi a dispositivi esterni, tra cui serrature elettroniche, sistemi di autenticazione, sirene d'allarme, sensori, ecc...

Interfaccia Web

Fornisce pieno accesso a tutte le funzionalità della camera 3D attraverso web browsers standard come Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome sia per PC che per piattaforma mobile.

Made in Italy

Facilità di contatti ed interazioni anche con l'area tecnica perchè il prodotto è stato sviluppato integralmente da 3DEverywhere S.r.l., spin-off dell'Università di Padova.

  • Situazione normale

  • Tailgating

  • Tailgating

  • Piggybacking


Versioni e moduli di analisi

Moduli di analisi

Versione Base

Versione Avanzata

Anti Tailgating

Rilevamento dell'accesso multiplo nell'area di sicurezza tra le due porte


Anti Piggybacking

Rilevamento di tentativi di accesso fraudolento da parte di persone avvicinate o abbracciate nell'area di sicurezza tra le due porte.


Porte aperte

Il sistema segnala quando una delle due porte rimane aperta e non consente il transito se non dopo la sua chiusura


Wrong Way

Rilevamento di transiti in direzione non consentita


Loitering

Controllo della permanenza di persone all'interno delle aree definite per tempi prolungati


Oggetto Abbandonato

Rilevamento di oggetti lasciati nell'area di sicurezza tra le due porte oltre i tempi prefissati



Streaming

Streaming del flusso video 3D della scena reale aumentato con informazioni a colori sugli elementi in movimento in MJEPEG e del flusso video della videocamera in tempo reale in MJPEG e in H.264.

Video degli eventi di allarme

Per ciascun evento di allarme rilevato dall'analisi 3D, il sistema salva nella memoria interna un breve video di quanto avviene nella zona tra le due porte. L'interfaccia Web consente una comoda ricerca e visualizzazione degli eventi memorizzati.

Simulazione

Possibilità di simulare gli eventi di allarme e verificare il conseguente comportamento delle uscite I/O.

Aggiornamento

Gli aggiornamenti firmware possono essere caricati da remoto tramite l'interfaccia Web.

Configurazione e ripristino

Possibilità di salvare in locale la configurazione corrente del sistema e di caricarla sulla stessa macchina o su altre machine. La configurazione originale di fabbrica del sistema può essere ripristinata in ogni momento.

Misura nativa delle dimensioni

La natura 3D dei dati permette ad Eye Tower 3D Anti-Tailgating di lavorare direttamente sulle dimensioni in [mm] delle persone e degli oggetti e di classificarli in base alla dimensioni delle loro altezza, larghezza, profondità e posizione. Caratteristica molto utile per gestire il transito di oggetti particolari (come pacchi, trolley, carrozzine, ecc.).

Auto-protezione

Il sistema rileva attacchi fisici al sensore 3D e tentativi di offuscamento/disorientamento. Inoltre è dotato di meccanismi di auto-protezione per mantenre il sistema attivo in caso di guasto di alcuni componenti.

SDK

Sono disponibili API C++/C#/HTTP e relativa documentazione corredata di esempi, per la creazione di applicazioni che integrano EyeTower 3D Anti-Tailgating.

ONVIF

Compatibilità con tutti gli apparati di rete che supportano ONVIF v2.0

Feedback visivo per l'utente

Gestione e visualizzazione su monitor di icone e messaggi per aiutare il passaggio dell'utente, come "Varco aperto. Procedere" se non si sono rilevate anomalie di passaggio, o "Passaggio respinto. Uscire dalla porta d'ingresso" se riscontrato un allarme di tailgating.

Caratteristiche principali
Sensore autoalimentato per analisi tridimensionale e comportamentale
Compatibile con Onvif®
Antiaccecamento, antidisorientamento, controllo riduzione portata
Calibrazione automatica del sensore in 30 secondi
Alimentazione di continuità integrata
Interfacciamento con qualunque sistema e piattaforma VMS
SDK con API C++ e C#
Collegamento tramite relay programmabili a centrali antintrusione di terze parti
Duplice sistema watchdog attivo
Autoprotezione di cabinet ed interconnesioni
Dotazione: Sensore attivo tridimensionale con videocamera integrata, cavo attivo USB 20m, unità autoalimentata di elaborazione e gestione 4 ingressi bilanciati / 8 uscite relay liberamente programmabili, software development kit
Dati Tecnici
Interfaccia di configurazione Web user interface
Stream video Onvif® profilo S con codifica H.264 e MJPEG
Risoluzione videocamera 640 x 480 pixels
Interconnessione sensore USB autoprotetto
Interconnessione di rete Ethernet su connettore RJ-45
Ingressi 4 a doppio bilanciamento
Uscite 8 a relay liberamente programmabili
Temperatura di funzionamento Da 0°C a +50°C U.R. 10-90%
Grado di protezione IP3X
Dimensioni L 316 x H 305 x P 143mm
Alimentazione: 230Vca
Batteria alloggiabile: Max 18Ah / 12Vcc
Normative di riferimento: Conforme alla norma EN50131-2-4

Caratteristiche delle tecnologie presenti nei prodotti di anti-tailgating

Tecnologia

Video

Stereo

Time of Flight
(ToF)

Luce Strutturata

Natura dei dati

2D

3D

3D

3D

Calibrazione immediata

Possibilità di misurare il volume reale delle persone (a)

Indipendenza dalla illuminazione
ambientale

Indipendenza dalla scena
inquadrata (b)

Flusso video a colori (c)

Alta risoluzione (d)

Discriminazione di persone
contigue o abbracciate

  • (a) Avere dati 3D implica avere dimensioni e posizioni reali (in mm e non in pixel) degli elementi (persone, oggetti, animali) presenti nella scena;

  • (b) Nel caso della tecnologia 2D o stereo la qualità e la quantità dei dati estrapolati dipende dalla scena inquadrata. Per esempio una persona vestita di grigio su un pavimento dello stesso colore non verrà correttamente individuata;

  • (c) Anche se la disponibilità di dati video a colori non rappresenta un vincolo tecnologico ma solo una scelta di prodotto, le camere 3D a luce strutturata hanno tipicamente in dotazione anche una video camera a colori a differenza dalle camera 3D con tecnologia ToF e questo permette di registrare i video degli allarmi a colori ed effettuare lo streaming;

  • (d) Dati 3D con bassa risoluzione spaziale non offrono la stessa capacità di discriminazione di dati 3D con risoluzione spaziale più elevate. Questo non permette di individuare i dettagli presenti nella scena e di conseguenza discriminare persone contigue o abbracciate.



Come funzionano le camere 3D?

Camera 3D a luce strutturata (di tipo “spatial multiplexing light coding”)

EyeTower 3D Anti-Tailgating usa una camera 3D a luce strutturata di tipo “spatial multiplexing light coding”, la quale è composta da due elementi: un proiettore L che illumina la scena con una pattern monocromatica C nel vicino infrarosso e una videocamera V che opera nel vicino infrarosso e acquisisce l'immagine I della scena illuminata con la pattern.
L'uso di una pattern monocromatica nel vicino infrorosso ha il vantaggio di rendere le misure indipendenti dall'illuminazione ambientale (come conseguenza di ciò, il sistema funziona perfettamente anche al buio perchè utilizza illuminazione autogenerata).

Dato che ogni punto P della scena viene illuminato da un punto PL della pattern C, il punto P riceve la codifica di PL e a sua volta la riflette sul corrispondente pixel PI dell'immagine I (PL e PI sono detti punti omologhi perchè associati entrambi allo stesso punto P della scena, PL in maniera "attiva" perchè irradia P e PI in maniera "passive" perchè viene irradiato da P).
La forza di un sistema a luce strutturata sistema risiede nelle caratteristiche della pattern C, il cui progetto deve rendere riconoscibile in modo semplice e robusto la corrispondenza tra ogni suo punto PL ed il corrispondente punto omologo pI.
Usando la corrispondenza tra i punti PL del videoproiettore e i punti PI dell'immagine nella procedura chiamata triangolazione o stereopsi computazionale, si ricavano le coordinate 3D di ogni punto P = (XP, YP, ZP) della scena. La triangolazione deriva il proprio nome dal "triangolo" formato dai raggi che congiungono P ai propri punti omologhi PL e PI e dato che si fonda esclusivamente sulle caratteristiche geometrica del triangolo PL P PI vale anche quando questa geometria è ottenuta con un sistema “attivo”, ossia che illumina la scena con proopria radiazione, come un videoproiettore e con un sistema "passivo" come una videocamera che dalla scena riceve radiazione.
Tramite le coordinate ZP di ogni punto P = (XP, YP, ZP) della scena associate ad ogni punto PI dell'immagine della videocamera, si forma una matrice di distanze tra i punti P dell'oggetto e la camera 3D a luce strutturata, chiamata "mappa di profondità" la quale è interpretabile come un'immagine i cui pixel rappresentano valori di distanza anzichè di colore. Dato che sia il proiettore che la videocamera operano a frequenze video, le camera 3D a luce strutturata acquisiscono sequenze di mappe di profondità a frequenze video e in questo modo catturano la geometria 3D di scene dinamiche (come scene relative a persone in movimento).



Mappa di profondità

L'accuratezza e l'affidabilità di EyeTower 3D Anti-Tailgating non deriva solo dal tipo di dati di geometria 3D usato, che preserva le informazioni sulla geometria (altezza, larghezza e profondità) e le posizioni delle persone ma anche dall'efficacia dimostrata dagli algoritmi di analisi 3D adottati nel riconoscere le persone tra le porte anche quando sono molto vicine o addirittura abbracciate e decidere il loro numero.
Un'altra tecnologia molto popolare per le camera 3D è data dai sistemi di tipo "time of flight" (ToF). Per maggiori dettagli su questa tecnologia e sulle tecniche a luce strutturata si invia a:

Time-of-Flight and Structured Light Depth Cameras

Authors: Pietro Zanuttigh (Università di Padova - LTTM), Giulio Marin (Università di Padova - LTTM), Carlo Dal Mutto (Aquifi Inc), Fabio Dominio (Università di Padova - LTTM), Ludovico Minto (Università di Padova - LTTM), Guido Maria Cortelazzo (3DEverywhere Srl)

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Frequently Asked Questions


Cosa si intende per tailgating e piggybacking?
"tailgating" e "piggybacking" indicano due modalità di accesso non autorizzato in un locale ad accesso riservato. Si verificano quando una o più persone entrano alle spalle di una persona regolarmente autenticata o a sua insaputa (situazione tipicamente denominata "tailgating") o con la sua complicità (situazione tipicamente denominata "piggybacking"). La volontà di violare l’ accesso alla base del "piggybacking"" può rendere particolarmente critico il suo riconoscimento, perché, ad esempio le persone possono entrare attraverso l’ ingresso camminando in modo da stare molto vicine o addirittura abbracciate per assumere il più possibile le sembianze di una sola persona, nel deliberato tentativo di ingannare i sistemi di sorveglianza tradizionali.

Va anche detto che il "piggybacking"" non è necessariamente frutto di volontà dolosa ma può anche derivare da situazioni non contingenti come la dimenticanza del badge o delle credenziali di autenticazione da parte di qualche dipendente.

EyeTower 3D Anti-Tailgating è perfettamente in grado di riconoscere il tentativo di ingresso da parte di due persone, anche quando camminano abbraciate o in posizioni contigue o assumono di proposito posizioni particolari che potrebbero facilmente ingannare altri prodotti di controllo accessi. Si ricorda infine che benchè queste accezioni di "tailgating" e "piggybacking" siano quelle usate più comunemente, è possibile anche imbattersi in un utilizzo dei due termini esattamente inverso a quello sopra indicato.

Cos’è un controllo accessi a doppia porta interbloccata e a cosa serve?
Un controllo accessi a doppia porta interbloccata, chiamato "mantrap", è un sistema costituito da due porte con apertura controllata da un sensore in grado di determinare il numero di persone presenti nella zona tra le porte, chiamata zona di sicurezza. Il controllo accessi a doppia porta serve a fare passare una sola persona per volta.
In sintesi: la persona autorizzata si autentica tramite il badge o altro dispositivo, la prima porta si apre mentre la seconda porta rimane chiusa e la persona entra nella zona di sicurezza dove avviene la verifica del numero di persone presenti. Se la verifica rivela la presenza di una sola persona, la seconda porta si apre e la persona autenticata entra nel locale ad accesso riservato, altrimenti la seconda porta rimane chiusa.

Cosa succede quando nella zona di sicurezza si trovano due o più persone?
Se nella zona tra le due porte interbloccate sono presenti due o più persone l’accesso alla zona riservata rimane bloccato in quanto la seconda porta non si apre e a discrezione dei responsabili della sicurezza ci sono due possibilità: una consiste nell'apertura della prima porta per fare uscire le persone e procedere a nuove autenticazioni e a nuovi ingressi di una sola persona alla volta. L'altra è la chiusura della prima porta alle spalle delle persone nella zona di sicurezza e l'invio di una segnalazione di allarme che richiami l'attenzione di personale addetto alla sorveglianza.

Come si integra EyeTower 3D Anti-Tailgating con i sistemi di controllo accessi a doppia porta interbloccata?
Attraverso i 4 ingressi a relay presenti nella scheda di I/O, il sistema è in grado di ricevere segnali provenienti dai meccanismi di autenticazione e di apertura delle porte interbloccate e da altri dispositivi in grado di generare un segnale elettrico.
Attraverso le 8 uscite a relay presenti nella scheda di I/O, il sistema è in grado di comandare l’apertura delle porte interbloccate, l’attivazione di sirene o altri meccanismi di segnalazione.

Vale la pena installare un meccanismo di anti-tailgating?
Il "tailgating" è una minaccia reale per data-center, centri di ricerca e sviluppo, aree tecniche, impianti di produzione, ecc perchè può causare danni economici potenzialmente molto elevati ad attrezzature, segreti industriali o dati sensibili. Clicca qui per maggiori informazioni.

Un approccio che utilizza le fotocellule non risolve già il problema di tailgating?
I sistemi basati su fotocellule richiedono che ci sia una separazione netta tra le persone per funzionare. Non hanno la capacità di distinguere una persona da due persone che si abbracciano o sono molto vicine e pertanto tendono a dare molti falsi allarmi oppure a permettere accessi multipli. I sistemi che utilizzano fotocellule rappresentano sicuramente uno dei metodi meno costosi di anti-tailgating ma sono purtroppo inefficaci in presenza di effettivi tentativi di accesso non autorizzato.

E’ preferibile usare prodotti di Anti-Tailgating che usano dati 3D o prodotti di Anti-Tailgating che usano dati video ?
I sistemi di anti-tailgating che utilizzano immagini operano sulla base di informazioni di colore non associate ad alcun dato metrico e da questo punto di vista sono svantaggiati rispetto ai sistemi che usano camere 3D in quanto dalle semplici immagini non è possibile ricavare informazioni sulle dimensioni e le posizioni delle persone presenti nella zona di sicurezza. Basti pensare che un'immagine rappresenta due persone vicine come una macchia di colore ed non c'è margine per distinguere se una tale macchia corrisponda ad una sola persona corpulenta vestita in modo variopinto o due persone vicine.

L’ utilizzo di dati 3D nei sistemi anti-tailgating fa davvero la differenza?
Sì, perché i sistemi di anti-tailgating che usano camere 3D non usano immagini ma dati 3D costituiti da “mappe di profondità”. Le mappe di profondità sono equivalenti ad immagini i cui pixel riportano le distanze tra la camera 3D e i punti della scena anziché il loro colore. Pertanto, a differenza delle immagini, le mappe di profondità forniscono informazioni metriche di geometria 3D e consentono di ricavare altezza, lunghezza e profondità di ogni oggetto rappresentato al pari delle coordinate 3D della sua posizione rispetto alla 3D camera.

La Tabella seguente sintetizza le informazioni fornite dalle mappe di profondità e non dalle immagini.

Informazioni relative a Immagini Mappe di profondità (3D)
Dimensioni metriche No
Posizioni metriche No
Profondità No


E’ vero che la qualità dei dati 3D dei sistemi stereo è inferiore a quella delle camere 3D a ToF o a luce strutturata ?
Le mappe di profondità acquisite dai sistemi stereo presentano lacune di misura in corrispondenza di regioni uniformi della scena ed in generale non c’è garanzia che abbiano densità spaziale uniforme diversamente dai sistemi a luce strutturata o a ToF. Al contrario, un sistema a luce strutturata o a Tof ricava tutta l’ informazione 3D per ogni tipo di scena in maniera indipendente dalle sue caratteristiche intrinseche e dall’ illuminazione ambientale.

Sono migliori le prestazioni delle 3D camere di tipo ToF o quelle delle 3D camera a luce strutturata ?
Le due tipologie di tecnologie di acquisizione 3D, ToF e luce strutturata, in quanto tali non garantiscono alcuna superiorità dell’ una sull’ altra relativamente alla qualità dei dati 3D forniti.
Infatti i prodotti commerciali correnti di camere 3D di tipo ToF, pur usando gli stessi principi tecnologici, acquisiscono dati 3D molto diversi l’ uno dall’ altro per risoluzione spaziale, rumore, lacune di misura e altre tipologie di artefatti tipici dei sistemi ToF.

Analoghe considerazioni si applicano ai prodotti commerciali correnti di camere 3D di tipo a luce strutturata. In generale non è possibile dire a priori se una camera 3D di tipo ToF o di tipo luce strutturata produca dati 3D di qualità superiore ad un’altra camera 3D di tipo ToF o di tipo luce strutturata, ma bisogna confrontarne caratteristiche strutturali e prestazioni specifiche caso per caso.
In particolare un tipico limite delle camere 3D di tipo ToF al momento usate per applicazioni anti-tailgating, che deriva dalla storia tecnologica di questi prodotti, è la risoluzione spaziale inferiore rispetto a quella delle camera 3D a luce strutturata. Per il riconoscimento di persone vicine la risoluzione spaziale dei dati di geometria 3D è un elemento essenziale. Va comunque ricordato che per garantire buone prestazioni in un sistema di anti-tailgating l’ informazione intrinseca dei dati in quanto tale non garantisce nulla perchè oltre alla disponibilità di dati 3D con informazione intrinseca adeguata, è essenziale che gli algoritmi di analisi 3D siano effettivamente in grado di estrarre dai dati l’ informazione che serve per distinguere persone ravvicinate o abbracciate, come nel caso degli algoritmi usati da EyeTower 3D Anti-Tailgating.

L’uso di camere 3D (di tipo ToF, luce strutturata o stereo) è sufficiente a garantire elevate prestazioni di anti-tailgating?
I dati 3D forniscono obiettivi vantaggi di principio rispetto ai dati video, ma oltre alla effettiva disponibilità di dati che contengono intrinsecamente informazione adeguata, servono algoritmi effettivamente in grado di estrarre l’ informazione che serve.

L’ accuratezza e l’ affidabilità di EyeTower 3D Anti-Tailgating non derivano solo dalla qualità dei dati di geometria 3D acquisiti dal sensore 3D usato. La risoluzione spaziale e le caratteristiche dei dati acquisiti dalla 3D camera a luce strutturata usata preservano bene le informazioni sulla geometria (altezza, larghezza e profondità) e le posizioni delle persone.
Gli algoritmi di analisi 3D di EyeTower 3D Anti-Tailgating si dimostrano molto efficaci nell’ estrarre dai dati l’ informazione che serve per riconoscere le singole persone tra le porte non solo quando sono molto vicine tra loro ma addirittura quando sono abbracciate, come mostra la figura seguente.



Esiste un conflitto tra sicurezza e semplicità d' uso per un sistema a doppia porta?
In generale sì, perchè una elevata sensibilità al riconoscimento di persone nell' area di sicurezza può portare il sistema a doppia porta a considerare sospette molte situazioni, come il caso di persone con un cappello, uno zaino, un telefono in mano o molto robuste e quindi a rifiutarne il transito, a svantaggio dell' usabilità del sistema di accesso a doppia porta. D' altro canto la propensione a consentire facililmente l'accesso può agevolare tailgating o piggybacking. Nel caso di EyeTower 3D Anti-Taigating questo conflitto viene gestito tramite il parametro chiamato "Trade-off tra usabilità e sicurezza" che personalizza il riconoscimento delle persone nell' area di sicurezza a discrezione del responsabile della sicurezza. Un valore elevato del parametro "Trade-off tra usabilità e sicurezza" può comportare restrizioni di passaggio del tipo sopra indicato, mentre un valore basso comporta grande usabilità del sistema ed il facile passaggio anche di persone robuste, o con zaino, cappello, telefono in mano, ecc. Due persone separate in ogni caso non verranno mai lasciate passare anche con il valore massimo di usabilità legato al parametro "Trade-off tra usabilità e sicurezza".

EyeTower 3D Anti-Tailgating su quali tipo di accesso si installa?
La versione standard di EyeTower 3D Anti-Tailgating prevede e gestisce accessi a doppia porta per il massimo livello di sicurezza, tuttavia EyeTower 3D Anti-Tailgating può essere utilizzato anche per sistemi a porta singola, porta virtuale e tornelli.

EyeTower 3D Anti-Tailgating gestisce il passaggio di trolley, pacchi ingombranti ed altre esigenze ?
EyeTower 3D Anti-Tailgating riconosce trolley e pacchi da persone e può essere adattato per gestire esigenze particolari come il passaggio disabili in carrozzina o altro.

Per l'installazione del vostro sistema sono richiesti adattamenti meccanici o murari?
Assolutamente no. EyeTower 3D Anti-Tailgating è progettato per adattarsi ai sistemi di controllo accessi esistenti. Nel kit di installazione insieme al manuale e alle procedura di installazione viene fornita anche una staffa per collegare la camera al soffitto.

Come funziona l'installazione di EyeTower 3D Anti-Tailgating? Serve una calibrazione?
Una volta installato il sensore 3D in posizione sagittale (ossia con inquadratura dall’alto verso il basso) e acceso EyeTower 3D Anti-Tailgating, tramite l’interfaccia Web si avvia la calibrazione. La procedura prevede di selezionare sullo streaming video del sensore 3D un punto appartenente al pavimento per avviare l’operazione di calibrazione automatica. In meno di un minuto il sistema risulta calibrato e pronto per l' uso. La calibrazione serve la prima volta che si usa EyeTower 3D Anti-Tailgating e poi ogni volta che il sensore 3D viene spostato.

Perché dovrei preferire EyeTower 3D Anti-Tailgating ad altri prodotti simili ?
Il collegamento diretto con l’Università ha permesso a 3DEverywhere di sviluppare algoritmi di analisi allo stato dell’arte e dopo anni di esperienza in contesti reali siamo convinti di aver sviluppato un prodotto efficiente ed efficace.
Quindi la migliore risposta a questo quesito è una prova diretta di EyeTower 3D Anti-Tailgating presso la nostra sede. Se sei interessato contattataci per fissare un incontro.

Sono un integratore di sistemi, possiamo lavorare insieme?
Si contattaci e ti forniremo tutte le informazioni.

Organizzate corsi per capire come si installa e funziona il vostro sistema?
Si, organizziamo webinar gratis per apprendere come installare e configurare semplicemente il sistema. Dopo che il sistema è installato, se lo desiderate, possiamo venire nella vostra sede per verificare che il sistema sia stato installato nel modo appropriato e fare una sessione di training ai vostri dipendenti.

Sono un cliente, come possiamo procedere?
Quando ci contatti sarebbe utile tu compilassi il form con una breve descrizione del contesto dell’installazione per farci capire le eventuali problematiche.

Scarica la Brochure:


Interfaccia Web

  • Pagina principale con streaming della camera e moduli di analisi attivi: Loitering, Tailgating e moduli di autoprotezione

  • Input / Output per l'interfacciamento con elementi esterni ad EyeTower 3D: porte, lettori badge, sirene, ecc...

  • Pagina di calibrazione con streaming dell'immagine 2D e dell'immagine della profondità

  • Impostazione di uno o più calendari con abilitazione in base alla tipologia dei giorni (feriale, festivo, semifestivo A, semifestivo B) e per fasce orarie

  • Elenco degli eventi individuati con filtraggio temporale e per tipo di evento

  • Pagina di configurazione del modulo "Tailgating": impostazione I/O, calendario, porte e altri parametri

  • Pagina di configurazione del modulo "Loitering": impostazione I/O, calendario, porte e altri parametri


Ambiti applicativi

Il settore industriale ed il settore dei servizi devono affrontare numerose sfide per la sicurezza, come la protezione delle aree sensibili ed il conseguente controllo dei diversi livelli di diritto di accesso. I requisiti di sicurezza possono variare a seconda del tipo di attività, quali centri di calcolo, ricerca e sviluppo, aree tecniche, impianti di produzione, ecc. I sistemi di controllo accessi devono essere accurati e flessibili e prevedere nelle zone di elevata sicurezza un ulteriore strato di protezione tramite strumenti di monitoraggio addizionale delle sessioni di accesso per prevenire gli ingressi non autorizzati e fornire protezione contro le effrazioni.

Centri di calcolo

Edifici industriali, governativi e finanziari

Laboratori e centri di ricerca e sviluppo

Banche

Aeroporti

Magazzini

Locali di produzione ad accesso riservato

Infrastrutture critiche: polizia, prigioni, tribunali


Richiedi informazioni

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Il consenso esplicito è obbligatorio.

Può contattarci telefonicamente al numero: 049-9270303

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3DEverywhere è una spin-off del Laboratorio di Tecnologia e Telecomunicazioni Multimediali (LTTM) del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione (DEI) dell'Università di Padova, nata per trasferire al mercato industriale i risultati ottenuti dalla ricerca universitaria in vari ambiti della visione computazionale, tra cui:

  • analisi di immagini, video e dati 3D;
  • video-tracking ed event detection;
  • videocontrollo tramite video e dati 3D;
  • database multimediali.

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